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Ho una formazione scientifica, amo i numeri li ricordo molto meglio rispetto a versi e poesie. Quindi non mi piacciono le statistiche poco rigorose,ma i fatti di questi giorni, seppur con la debita approssimazione matematica, richiedono una riflessione.
E' lunedì quando scoppia la bolla della droga in parlamento, secondo un servizio delle iene, il 30% dei parlamentari aveva fatto uso di droghe nelle 36 ore precedenti.
Dato invece molto più verificabile è la percentuale dei parlamentari inquisiti che sfiora il 10%.
In ultimo dall'intervista sui fatti di grande attualità, sempre ad opera delle Iene, almeno 5 deputati su 600 (quindi lo 0,8%) si sono dimostrati totalmente impreparati.
Sarà stata colpa dell'assenza delle preferenze nelle schede elettorali che ha abbassato la "qualità" dei parlamentari, difficile da stabilire, una cosa però è certa:
se i parlamentari fossero stati estratti a sorte su tutti gli abitanti avremo meno drogati ed inquisiti in parlamento!!
Non è una opinione: è una questione statistica!
Oggi possiamo quindi affermare che la democrazia diretta segna un'altro punto a suo favore.
Andrea |