|
Intenertcrazia non sarà purtroppo presente nella scheda elettorale. Quando si decise di portare il movimento come partito la legge elettorale (maggioritario) ci permetteva con anche mille firme di presentarci ad un collegio uninominale.
Nonostante la quasi impossibilità di vincere un collegio, c'era comunque la possibilità di rappresentare un territorio specifico con un rappresentante internetcratico.
La legge elettorale cambiata in tutta fretta ha riportato la nostra democrazia indietro di quarant'anni, senza possibilità di esprimere preferenze, con una logica totalmente partitocratica.
Nelle "nuove" regole è stata imposta una raccolta firme molto impegnativa, ovviamente solo per i partiti nuovi quelli già presenti in parlamento sono esentati. Una scelta che penalizza infinitamente il ricambio politico.
Così un movimento nuovo e ancora "debole" come il nostro non può proporsi su base nazionale, questo credo sia equo ci sarebbero altrimenti una babele infinita di simboli solo a creare confusione.
Internetcrazia di certo non si ferma, anzi si arricchisce di nuovi stimoli.
Siamo ora consci di dover crescere molto per poter concorrere ai prossimi appuntamenti elettorali, passando sicuramente per iniziative proposte a livello locale.
Invitiamo tutti i nostri simpatizzanti a non disperdersi, tesserarsi per chi si vuole riconoscere appieno e partecipare attivamente alla democrazia diretta ed a tutti di incominciare a proporre e segnalare realtà comunali, provinciali o regionali dove proporre il nostro modello partecipativo. |