Marco Ravich
Utente
 Expert Internetcratico| Posts: 26 |   | |
[articolo] Quando internet diventa un partito - 2008/03/07 12:04
Approfondendo la ricerca, ho trovato questo interessante articolo:
Politici 2.0 ha pubblicato:
Spulciando tra i 181 simboli che sono stati depositati al Viminale ( 1, 2, 3) in vista delle prossime elezioni politiche del 13 e 14 aprile, tre si distinguono per i loro diretto riferimento a internet. Anzi, uno di questi, il Partito Internettiano, fa della rete il proprio programma politico. Visitando il sito www.partitointernettiano.it si legge quanto segue: “Per la prima volta nella storia il popolo di internet ha dato vita al proprio Partito Politico, consapevole che solo tramite internet ogni cittadino, prima tenuto fuori dai luoghi decisionali, puo’ rinnovare la dinamica sociale con la partecipazione in tempi reali, alla gestione di spazi politici e di interessi socialmente condivisi. Documenti, bilanci, spese pubbliche, che prima erano lontano dai cittadini dovranno scorrere liberamente sulla rete. I curriculum, gli averi, le proposte dei politici saranno minuziosamente pubblicizzati in rete, come previsto dalla legge, e chiunque amministri la cosa pubblica dovra’ rispondere al giudizio della gente che avra’, tramite internet, elementi probanti per giudicarli…”
Un altro caso curioso è rappresentato da miogoverno.it - 50.000 noi. Andando all’indirizzo www.miogoverno.it si apre una pagina internet che riporta esclusivamente queste parole: “…ora governi tu! Il portale della Democrazia Diretta. Proponi le tue leggi, per l’Italia e per il tuo comune,… e falle votare!” Sullo sfondo un’immagine dell’aula di Montecitorio, la bandiera italiana, delle figure stilizzate e nulla più. In basso a destra un pulsante “entra” inattivo.
Credo che sarebbe interessante formare un "soggetto unitario" nazionale, IMHO...
P.S.
Ho notato che il nostro simbolo è assente !
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