serp
Utente
 Neo Internetcratico| Posts: 3 |   | |
legalizzazione droghe leggere - 2006/01/04 13:29
Dobbiamo liberarci della superstizione e del bigottismo, non può essere un reato fare uso personale di una qualsiasi sostanza, in particolare nel caso delle "droghe" leggere che è comprovato scientificamente essere molto meno danose di un caffè!
Legalizzazione del consumo e autoproduzione delle droghe leggere è il primo passo.
Depenalizzazione e tolleranza del consumo personale di qualsiasi sostanza è la meta!
|
|
|
L´administrator ha disattivato l´accesso pubblico in scrittura. |
Peppe
Visitatore |
Re:legalizzazione droghe leggere - 2006/01/07 17:30
serp scritto:
Dobbiamo liberarci della superstizione e del bigottismo, non può essere un reato fare uso personale di una qualsiasi sostanza, in particolare nel caso delle "droghe" leggere che è comprovato scientificamente essere molto meno danose di un caffè!
Legalizzazione del consumo e autoproduzione delle droghe leggere è il primo passo.
Depenalizzazione e tolleranza del consumo personale di qualsiasi sostanza è la meta! 
Sono daccordo con te sul fatto che l'uso personale di droghe leggere o di qualsiasi altra sostanza non possa essere un reato; questo e' indubbio.Ognuno di noi e' libero di farsi anche del male come crede!
In particolare, le droghe leggere possono essere effettivamente meno dannose di un caffe per la persona che ne fa uso; ma se si considera che l'assunzione di esse provoca uno stato di ebrezza con la conseguenza che l'attenzione e la capacita di reazione subiscono una drastica diminuzione, allora il problema si fa serio.
Reato non sarebbe l'assunzione di droghe leggere in se stesso, ma il fatto colposo commesso sotto l'effetto di sostanze stupefacenti.Come risolvere questo problema di pericolosita dovuta allo stato di ebrezza dovuto a droghe leggere?Una risposta definitiva non esiste, ma guardando fuori dal nostro paese possiamo trovare degli spunti; non dico di adottarli cosi come sono, qui da noi, ma partire da quegli esempi per trovare una soluzione che si confaccia al carattere e alla sensibilita' italiana.
In Inghilterra, e lo dico per esperienza personale, sia sulle fiancate delle pattuglie di polizia, che su appositi spazi pubblicitari, si consiglia, alle persone che hanno intenzione di bere alcolici nei pubs, di recarvisi a piedi per evitare al ritorno di guidare ubriachi, divenendo un pericolo per la propria e l'altrui incolumita'.E' gli inglesi devo dire lo fanno!
In Olanda, esistono i coffee shop in cui si possono acquistare droghe leggere in determinate quantita' da consumare obbligatoriamente nel locale; pero' non so cosa succede dopo l'uscita dal locale e tantomeno conosco la legislazione penale olandese per dire se ed in che modo si sanzionano reati commessi sotto l'effetto di droghe leggere.
Essendo cittadino del mio paese so che quelle soluzioni sarebbero immediatamente disattese, per "deformazione" culturale e civile, quindi sarebbe opportuno cercare una soluzione che sia la piu adatta alla condizione attuale: depenalizzare il reato di consumo di droghe leggere, creazione di luoghi pubblici autorizzati dai comuni dove vendere e consumare le droghe, costituzione di database per il controllo dell'operato di questi locali e della quantita di merce in entrata e di quella consumata, informatizzazione delle operazioni di comunicazione e controllo per rendere piu' veloci i controlli e gli interventi di polizia, campagne di sensibilizzazione e prevenzione dei reati sui massmedia, lotta serrata al traffico e smercio illecito di droga da parte di organizzazione criminali(puo' funzionare come ha funzionato la lotta contro il contrabbando di sigarette circa dieci anni fa).
Un saluto,
Peppe
|
|
|
L´administrator ha disattivato l´accesso pubblico in scrittura. |
Peppe
Visitatore |
Re:legalizzazione droghe leggere - 2006/01/07 17:40
serp scritto:
Dobbiamo liberarci della superstizione e del bigottismo, non può essere un reato fare uso personale di una qualsiasi sostanza, in particolare nel caso delle "droghe" leggere che è comprovato scientificamente essere molto meno danose di un caffè!
Legalizzazione del consumo e autoproduzione delle droghe leggere è il primo passo.
Depenalizzazione e tolleranza del consumo personale di qualsiasi sostanza è la meta! 
Sono daccordo con te sul fatto che l'uso personale di droghe leggere o di qualsiasi altra sostanza non possa essere un reato; questo e' indubbio.Ognuno di noi e' libero di farsi anche del male come crede!
In particolare, le droghe leggere possono essere effettivamente meno dannose di un caffe per la persona che ne fa uso; ma se si considera che l'assunzione di esse provoca uno stato di ebrezza con la conseguenza che l'attenzione e la capacita di reazione subiscono una drastica diminuzione, allora il problema si fa serio.
Reato non sarebbe l'assunzione di droghe leggere in se stesso, ma il fatto colposo commesso sotto l'effetto di sostanze stupefacenti.Come risolvere questo problema di pericolosita dovuta allo stato di ebrezza dovuto a droghe leggere?Una risposta definitiva non esiste, ma guardando fuori dal nostro paese possiamo trovare degli spunti; non dico di adottarli cosi come sono, qui da noi, ma partire da quegli esempi per trovare una soluzione che si confaccia al carattere e alla sensibilita' italiana.
In Inghilterra, e lo dico per esperienza personale, sia sulle fiancate delle pattuglie di polizia, che su appositi spazi pubblicitari, si consiglia, alle persone che hanno intenzione di bere alcolici nei pubs, di recarvisi a piedi per evitare al ritorno di guidare ubriachi, divenendo un pericolo per la propria e l'altrui incolumita'.E' gli inglesi devo dire lo fanno!
In Olanda, esistono i coffee shop in cui si possono acquistare droghe leggere in determinate quantita' da consumare obbligatoriamente nel locale; pero' non so cosa succede dopo l'uscita dal locale e tantomeno conosco la legislazione penale olandese per dire se ed in che modo si sanzionano reati commessi sotto l'effetto di droghe leggere.
Essendo cittadino del mio paese so che quelle soluzioni sarebbero immediatamente disattese, per "deformazione" culturale e civile, quindi sarebbe opportuno cercare una soluzione che sia la piu adatta alla condizione attuale: depenalizzare il reato di consumo di droghe leggere, creazione di luoghi pubblici autorizzati dai comuni dove vendere e consumare le droghe, costituzione di database per il controllo dell'operato di questi locali e della quantita di merce in entrata e di quella consumata, informatizzazione delle operazioni di comunicazione e controllo per rendere piu' veloci i controlli e gli interventi di polizia, campagne di sensibilizzazione e prevenzione dei reati sui massmedia, lotta serrata al traffico e smercio illecito di droga da parte di organizzazione criminali(puo' funzionare come ha funzionato la lotta contro il contrabbando di sigarette circa dieci anni fa).
Un saluto,
Peppe
|
|
|
L´administrator ha disattivato l´accesso pubblico in scrittura. |
serp
Utente
 Neo Internetcratico| Posts: 3 |   | |
Re:legalizzazione droghe leggere - 2006/01/09 16:00
Concordo in pieno con te Peppe
|
|
|
L´administrator ha disattivato l´accesso pubblico in scrittura. |
WildBuzz
Utente
 Senior Internetcratico| Posts: 11 |   | |
Re:legalizzazione droghe leggere - 2006/01/12 17:08
Che dire, sottoscrivo tutto ma riordinerei:
- depenalizzazione dell'uso personale di droghe leggere
- legalizzazione dell'autoproduzione (con ovvi limiti di quantità)
La depenalizzazione di tutte le sostanze è difficilmente percorribile, il ragionamento "il corpo e mio e ci butto dentro quello che voglio" è in contrasto con la logica dello stato che deve preservare se stesso, ovvero i suoi cittadini.
Ma il dubbio che mi ronza sempre in testa quando vedo un accanimento politico nei confronti delle "canne" non è tanto etico o politico, quanto economico.
Pensate un po.... se ogni fumatore abituale o occasionale di "canne" al posto di acquistare illegalmente hashish o marjuana, foraggiando la mafia e le organizzazioni criminali, si coltivasse la propria pianticella e se la fumasse che male sarebbe??
Sarebbe molto male per le organizzazioni criminali e basta !
A quanto mi dicono amici in polizia, il traffico di droga (e la prosituzione) per le organizzazioni criminali è solo il primo passo per avere capitale che solitamente vine utilizzato per il ben più redditizio traffico d'armi.
Con la depenalizzazione e soprattutto la legalizzazione dell'autoproduzione si andrebbe a tagliare una grossa fetta di introiti alla mafia (ok, rimane sempre la cocaina, ...ma è una altro discorso) e pensandoci e ripensadoci credo che sia esattamente questo il motivo di tanto accanimento.
Vorrei girarvi questo bellissimo articolo "La vera storia: perchè la marijuana fu proibita": http://www.luogocomune.net/site/modules/sections/index.php?op=viewarticle&artid=14
ciaooooo
|
|
|
L´administrator ha disattivato l´accesso pubblico in scrittura. |
angryopium
Utente
 Neo Internetcratico| Posts: 2 |   | |
Re:legalizzazione droghe leggere - 2006/02/07 16:02
Io invece concordo a pieno con serp, e sono "orgoglioso" di effettuare il mio primo posto proprio su questo argomento...
Consiglio per chi voglia approfondire liberandosi definitivamente di falsi luoghi comuni il documentario L'erba Proibita.
|
|
|
L´administrator ha disattivato l´accesso pubblico in scrittura. |