Flego
 Utente
 Neo Internetcratico| Posts: 2 |   | |
banca etica? - 2005/11/30 22:28
Ciao a tutti!
Considero che questo topic riguardi la filosofia (del risparmio) e lo colloco in questo forum... spero non sia off-topic!
Mi chiedevo se non fosse il caso di spostare il conto corrente di internetcrazia dalla banca attuale ad una banca etica...
Anche se ormai neanche loro sanno piu' "chi fa cosa":
http://www.nigrizia.it/doc.asp?ID=6859&IDCategoria=29
Penso pero' che sia importante approfondire questa cosa, cosa ne pensate?
Ico.
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Immanuel
Utente
 Platinum Internetcratico| Posts: 271 |  | |
Re:banca etica? - 2005/11/30 23:38
Benvenuto!
Non è una cattiva idea, specie considerando che molte banche ce l'avranno a morte con il nostro partito se dovesse avere successo (vi lascio immaginare il perché...).
Ricordati di inserirla come proposta non appena sarà online il sistema per fare proposte e votarle riguardo alla democrazia interna dei tesserati del partito.
Dovrebbe essere il 5 dicembre, anche se temo ci vorrà un periodo di beta testing e rodaggio prima di poter mettere su la prima votazione ufficiale.
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Paolo
Visitatore |
Re:banca etica? - 2005/12/01 10:06
Mi presento, sono Paolo un dei 5 ragazzi che hanno dato vita ad Interntecrazia. Sono contento che anche altri abbiano avuto la nostra stessa eigenza, infatti la prima possibilità che abbiamo valiato per aprire un conto corrente è stata proprio Banca Etica. Ci siamo informati sulle loro sedi e su tutti gli aspetti necessari per aprire un c/c ma alla fine abbiamo constatato che le spese di gestione del conto erano davvero enormi per Internetcrazia. Così abbiamo scelto La Banca Popolare dell'Emilia Romagana, dove le spese sono decisamente inferiori. Ma la scelta non si è basata su un criterio esclusivamente economico, infatti questa è una banca "non armata", cioè che non investe nel commercio di armi.
Speriamo che la nostra scelta sia condivisa da tutti.
Saluti.
Paolo.
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Flego
 Utente
 Neo Internetcratico| Posts: 2 |   | |
Re:banca etica? - 2005/12/01 12:16
Ciao Paolo,
magari si puo' pensare di farlo piu' avanti quindi. Quando, sperabilmente, questo partito si allarghi e si possa contare su piu' fondi!
Pero' non sono convinto della estraneita' della banca attuale dal traffico di armi. Dal link che riportavo dicevano che, anche se in misura minore, e' coinvolta anch'essa.
>Salviato, tuttavia, non si è accorto che nell’elenco delle banche armate
>compare, sebbene con importi decisamente inferiori rispetto alla Bpm, anche
>la Popolare dell’Emilia Romagna, altra socia di Banca Etica.Due presenze,
>quindi, assai ingombranti.
... non si capisce piu' niente! Qualcuno ha notizie aggiornate sulla cosa?
Ciao,
Federico.
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admin
Admin

| Posts: 92 |   | |
Re:banca etica? - 2005/12/01 13:19
E' lo stesso discorso che abbiamo fatto noi,
quando poi vogliamo passare a banca etica ci vuole un attimo, però per i nostri limitatissimi fondi non era sostenibile.
Anche perchè con la Banca Popolare Dell'Emilia Romagna
abbiamo il conto gratuito per il primo anno e non abbiamo
praticamente spese di chiusura, infatti come associazione abbiamo fruito di un canale privilegiato cosa che, incredibilmente, in Banca Etica non ci hanno proposto!
Banca Etica infatti ci proponeva Conto Agile (sul sito della banca vedi quanto costa sui 130 E all'anno). Inoltre avendo sede solo a bologna i rapporti erano davvero difficoltosi, mentre con BPER in un'ora abbiamo fatto tutto e praticamente non abbianmo speso nulla (7 E al trimestre per l'home banking e le operazioni a 1E circa).
La Banca Popolare dell'Emilia, come socia di banca etica, ci è sembrata comunque una banca assolutamente rispettabile e non armata (almeno così dicono loro e diverse fonti abbastanza attendibili...).
Molto onestamente penso che aprire un conto Banca Etica si faccia in larga parte per immagine o per dare un "segno". Infatti i costi sono alti e i servizi non ancora adeguati allo standard.
Se poi la paragoniamo ad altre banche di credito cooperativo o banche popolari (ad esempio la Banca di Credito Cooperativo di Cavola e Sassuolo), lo standard etico non è di fatto molto distante... certo loro ce lo hanno nel DNA, ed è una cosa molto importante e apprezzabile, credo però che l'azione più efficace di banca etica sia di stimolare una coscienza critica verso le banche più che diventare un'alternativa per tutti quelli che vogliono un servizio bancario etico...
Andrea
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