Qui ho trovato qualcosa di ancora più specifico:
DOCUMENTI DA PRESENTARE
Valido documento di riconoscimento (Carta di identità, Passaporto, Patente).
Chi si presenta privo di documento di identità deve essere accompagnato da due persone maggiorenni, munite di valido documento di riconoscimento, che si rendano garanti della sua identità. Possono firmare tutti le/i cittadine/i iscritte/i nelle liste elettorali (quindi anche cittadini stranieri, purché elettori in italia).
AUTENTICAZIONE FIRME
L'autenticazione delle firme compete a notai, giudici di pace, cancellieri e collaboratori delle cancellerie delle Corti di Appello e dei Tribunali, segretari delle Procure della Repubblica presidenti delle Province, sindaci, assessori comunali e provinciali, presidenti dei Consigli Comunali e provinciali, presidenti e vicepresidenti dei consigli circoscrizionali, segretari comunali e provinciali, funzionari incaricati dal sindaco e dal presidente della provincia,
CONSIGLIERI COMUNALI E PROVINCIALI che comunichino la propria disponibilità, rispettivamente, al sindaco e al presidente della provincia. NON possono autenticare i Consiglieri regionali.
Tutti i soggetti abilitati alla autenticazione possono (purché nell’ambito territoriale di propria competenza), autenticare la firma di qualsiasi cittadino indipendentemente dal Comune di residenza (ESEMPIO. Il consigliere comunale di Como può autenticare le firme di cittadini residenti anche fuori dalla città di Como purché le firme siano raccolte nel territorio della città di Como).
L’AUTENTICAZIONE DEVE ESSERE FATTA AL MOMENTO DELLA RACCOLTA DELLE FIRME.
Alla fine nello spazio per l’autentica occorre scrivere:
“io sottoscritto (Nome e Cognome in stampatello dell’autenticatore) autentico le (Numero delle firme autenticate valide – in numero e lettere) firme sopra riportate in qualità di (consigliere comunale o consigliere provinciale). Le firme sono state apposte in mia presenza “
luogo _________________________________ data___________________________
FIRMA E TIMBRO DELL’UFFICIO
Non serve allegare i certificati di iscrizione alle liste elettorale.
Su questa pagina vi sono altre informazioni sull'autenticazione, ad esempio:
Come fare per la raccolta delle firme
Per prima cosa è necessario informarsi in ogni singolo comune su come è regolato l'utilizzo del suolo pubblico.
Solitamente nei piccoli comuni è sufficiente fare una comunicazione al Sindaco almeno due giorni prima dove si comunica che verrà messo un piccolo banco per la raccolta delle firme. Una copia del documento inviato va conservato come ricevuta per dimostrare l'avvenuta comunicazione.
Nei comuni più grandi invece è necessario mandare una comunicazione sia al Sindaco che al Comando della Polizia Municipale dove si chiede di poter effettuare un banchetto per la raccolta firme, richiesta da inoltrare sempre almeno due giorni prima della raccolta, ed occorre poi ritirare il permesso o presso il comune o presso la Polizia Municipale.
Comunque è sempre meglio informarsi da ogni singolo comune per evitare problemi.
Come fare per l'autenticazione delle firme
Prima di procedere alla raccolta delle firme si deve provvedere a fare vidimare ogni singolo modulo dell'apposito spazio posto in cima alla prima pagina.
La vidimazione dei moduli deve essere effettuata dal Segretario Comunale del luogo dove si intende effettuare la raccolta oppure dal Cancelliere Capo dirigente la Cancelleria del Tribunale o Corte di Appello.
La vidimazione consiste nell'apposizione del bollo dell'Ufficio, nella firma del funzionario e nella data in cui viene apposta.
L'autenticazione delle firme può essere effettuata da un notaio, un giudice di pace, un cancelliere e i suoi collaboratori delle corti di Appello e dei Tribunali delle Procure della Repubblica, da un Presidente di Provincia, da un Sindaco, un assessore comunale o provinciale, da un Presidente di Circoscrizione, da un segretario comunale o provinciale o da un funzionario incaricato dal Presidente della Provincia o dal Sindaco.
Inoltre possono procedere all'autenticazione i consiglieri provinciali e comunali provvedendo però a comunicare al Presidente della Provincia o al Sindaco che procederanno all'autenticazione.
L'autenticazione delle firme va fatta in fondo ad ogni singolo modulo, riquadro 1.
É obbligatorio che il soggetto che procede all'autenticazione delle firme sia presente al momento della raccolta.
Al momento della autenticazione dovete controllare che la data in cui la stessa è fatta sia precedente o alla certificazione elettorale collettiva o alla data di stampa dei certificati d’iscrizione alle liste elettorali.
Nel caso la data dell’autenticazione sia successiva alla certificazione elettorale si rischia l’annullamento delle firme!
Ovviamente ogni soggetto può autenticare le firme nel suo"ambito" in cui è stato eletto, ad esempio un consigliere comunale può autenticare firme di ogni cittadino italiano ma occorre che lo faccia all'interno del territorio della provincia. Resta sempre poi la necessità di recarsi nel comune di residenza del firmatario per il certificato elettorale.
Come riempire il modulo per le firme
Una volta vidimato il modulo per raccogliere le firme occorre riempirlo così:
- Scrivere sempre in stampatello
- Riportare anche eventuali doppi nomi
- Indicare con attenzione l'indirizzo e i dati relativi al comune di iscrizione alle liste elettorali
- Non scrivere i dati del documento d'identità.
- Per facilitare le cose è meglio inserire in uno stesso modulo solo cittadini iscritti nello stesso comune, così facendo infatti si evita di allegare tutti i certificati, sfruttando la possibilità di fare certificare le firme all'ufficio (come spiegato qui di seguito) e dovendo inviare i moduli completi per posta il plico così è più leggero.
Cosa fare una volta raccolte le firme
Una volta raccolte le firme e dopo averle autenticate ci si deve recare presso ogni ufficio elettorale del comune di iscrizione di ogni firmatario per farsi stampare il certificato d'iscrizione alle liste elettorali da allegare al modulo con le firme che verrà successivamente spedito.
Per vedere come fare per richiedere via fax i certificati vai a questo link.
Nel caso non si alleghino tutti i singoli certificati elettorali si deve apporre accanto ad ogni firma il numero di iscrizione alle liste elettorali ed il funzionario comunale dell'ufficio elettorale deve certificare l'iscrizione dei firmatari nelle liste elettorali, solo in questo caso si deve riempire il riquadro 2 che altrimenti va barrato.
Quando i moduli sono completi con o i certificati o la "Certificazione Cumulativa" del riquadro 2 si devono spedire per posta prioritaria al partito.
Inoltre sul sito del partito umanista si lamenta
il costo eccessivo dell'autenticazione firme,
che di fatto limita la candidatura a pochi
privilegiati con mezzi economici:
La libertà di associarsi in partiti politici per concorrere alla politica nazionale è puramente formale, poiché una volta formato il partito, come semplice associazione non riconosciuta, per poter concorrere alle elezioni, sia politiche che amministrative, occorre raccogliere un certo numero di sottoscrizioni di cittadini che “presentano” la lista di candidati. Tali firme, in numero variabile in relazione all’ampiezza del collegio elettorale (da un minimo di 1.000 per l’elezione del consiglio comunale in piccoli comuni, al massimo di 150.000 per presentare una lista, in tutto il Paese, di candidati al Parlamento europeo), devono essere autenticate da un notaio e accompagnate dalla certificazione dell’iscrizione dei sottoscrittori nelle liste elettorali (da richiedere a ciascun comune di appartenenza dei sottoscrittori). Oltre alla difficoltà pratica di raccogliere le firme e certificarle, vi è quindi una difficoltà economica, legata al costo delle autentiche.
La raccolta delle firme è un elemento di fortissima discriminazione soprattutto in caso di elezioni europee poiché nel caso di partiti che abbiano deputati eletti nella precedente legislatura non è richiesta. Ma anche nel caso di elezioni politiche nazionali la necessità di raccogliere sottoscrizioni in ogni collegio costituisce comunque fattore di discriminazione nei confronti di formazioni politiche nuove, che non hanno la macchina organizzativa dei partiti tradizionali (o di scissioni di questi), che usufruiscono inoltre di finanziamenti pubblici.
Quindi mi sovvengono alcune domande:
a) La persona che raccoglie le firme deve essere
necessariamente accompagnata da una figura
pubblica di quelle sopra elencate? Non è possibile
firmare una delega?
b) Quanto viene a costare l'autentica della
singola firma, e quante firme in totale è
necessario raccogliere?
c) Come diavolo è possibile che in italia si sia realizzata
la firma digitale con infocamere e poi di fatto
non serve a nulla visto che è richiesta la
presenza fisica di una figura pubblica all'atto
di apporre le firme? 
Modificato da: Immanuel, Modificato alle 2005/09/13 20:25