Costruiamo IC
Partecipa alle discussioni ed ai dibatti per creare il nostro partito!

Entra nel forum e dai il tuo contributo, ogni opinione è fondamentale! 

Internetcrazia Forum  
Home | risposta al post | visualizza threaded | help
post un nuovo topic
Autore Messaggio
E' sicuro? - 2005/09/11 02:28 Posto che questo sistema potrebbe essere sgradito a chi governa il mondo occidentale intero, è giusto pensare che troveranno hackers in grado di rovinare sempre tutto?
Oppure se non li troveranno, potranno corrompere tutti i capoccioni? o il sistema è incorrompibile? Parliamo di miliardi e miliardi, chiaro.
Ho visto che state cercando soluzioni tecniche da tecnici e forse lì c'è già una risposta, ma per i non addetti...
Oppure più semplicemente, da 1 a 100, qual'è l'indice di sicurezza ipotizzabile in base alle conoscenze attuali?
Questa è la prima domanda che mi si pone quando parlo dell'iniziativa, anche dopo aver visitato il sito.
Del resto pur avendo alcuni punti di disaccordo l'idea di base mi interessa e vorrei difenderla.
  L´administrator ha disattivato l´accesso pubblico in scrittura.
Re:E' sicuro? - 2005/09/12 00:06 Mirko scritto:
Posto che questo sistema potrebbe essere sgradito a chi governa il mondo occidentale intero, è giusto pensare che troveranno hackers in grado di rovinare sempre tutto?
Oppure se non li troveranno, potranno corrompere tutti i capoccioni? o il sistema è incorrompibile? Parliamo di miliardi e miliardi, chiaro.

L'obbiettivo generale in una democrazia diretta dovrebbe essere quello che a diventare "capoccioni" sia idealmente l'intera popolazione; più si riesce ad avvicinarsi a questo (forse utopico) risultato e più la corruttibilità diventa inapplicabile, per una mera questione di numeri. Il "sistema" sarebbe dunque incorrompibile tanto quanto la massa delle persone capisse che la democrazia diretta è un diritto da difendere con i denti; questa è forse la più grande sfida.

Per quanto riguarda i crackers (che oltre ad essere i biscotti sono anche coloro che prepetrano attacchi informatici al fine di arrecare danno, il che li distingue NETTAMENTE dagli hackers) uno dei tanti obbiettivi che qualsiasi espediente tecnico dovrebbe prefiggersi dovrebbe essere anche quello di cercare di rendere sostanzialmente inutile attaccare il sistema informatico di supporto; il fatto è che per ottenere ciò è necessario decentralizzare il più possibile il sistema stesso, e le sue responsabilità, il che ci riconduce inevitabilmente al chiamare in causa i cittadini e quindi la loro "culturizzazione" alla DD.

Se hai voglia di spendere un pò di tempo a leggere il pesantissimo thread "Opinion Leader" nel forum "Libere discussioni", specialmente la prima parte del mio post del 8 Settembre scorso, puoi farti un'idea più precisa di cosa intendo: gli strumenti informatici dovrebbero avere il cittadino al centro, e non viceversa, e i cittadini dovrebbero controllare consapevolmente tutti gli strumenti tecnici (informatici) messi a loro disposizione, altrimenti tutta la DD è un castello di sabbia pronto a crollare al primo refolo di vento, sia esso un attacco di crackers o di corruzione.


Ho visto che state cercando soluzioni tecniche da tecnici e forse lì c'è già una risposta, ma per i non addetti...
Oppure più semplicemente, da 1 a 100, qual'è l'indice di sicurezza ipotizzabile in base alle conoscenze attuali?

Per quanto riguarda gli espedienti meramente tecnici, tutto dipende dalla robustezza della così detta "crittografia asimmetrica", poichè sulla sua incraccabilità poggia la sicurezza dell'intero meccanismo, almeno per quanto riguarda il meccanismo da me elaborato. La incraccabilità di tale tipo di crittografia di per sè non è assoluta, bensì è relativa all'assunto che per craccarla sia necessario avere una potenza di calcolo nettamente superiore a quella oggi disponibile normalmente; ne consegue che:
1) con l'aumento inesorabile della potenza dei computer le crittografie ODIERNE potrebbero diventare craccabili in capo a qualche (decina di) anno; ci si augura però che questo venga controbattuto dal corrispondente potenziamento della crittografia
2) in effetti nessuno può essere davvero sicuro che già in questo preciso momento non ci sia già qualcuno nel mondo che sia in possesso di calcolatori o reti di calcolatori aggregati in grado di craccare già oggi l'attuale crittografia

Ciò premesso, considerato l'ampio numero di esperti e studiosi che ritengono l'attuale crittografia affidabile, l'indice di sicurezza IPOTIZZABILE è ALMENO 90. Ma il punto è che se anche fosse riconosciutamente più basso di 90, sarebbe sempre PARECCHIO superiore all'indice di INsicurezza indotto da quello che comunque è e sarà sempre l'anello più debole della catena: l'essere umano, ovvero la sua eventuale pigriza, la sua eventuale negligenza, la sua eventuale ignoranza, o semplicemente la sua eventuale disattenzione; è infatti perfettamente inutile possedere una chiave asimmetrica incraccabile al 100% se poi consento, più o meno inconsapevolmente, a tutti di entrarne in possesso in qualche modo.


Questa è la prima domanda che mi si pone quando parlo dell'iniziativa, anche dopo aver visitato il sito.
Del resto pur avendo alcuni punti di disaccordo l'idea di base mi interessa e vorrei difenderla.

Sarebbe davvero utile alla causa che tu dedicassi un pò di tempo anche per esporre i tuoi punti di disaccordo e, soprattutto, i motivi che ti portano ad averli
  L´administrator ha disattivato l´accesso pubblico in scrittura.
post un nuovo topic