Costruiamo IC
Partecipa alle discussioni ed ai dibatti per creare il nostro partito!

Entra nel forum e dai il tuo contributo, ogni opinione è fondamentale! 

Internetcrazia Forum  
Home | risposta al post | visualizza threaded | help
post un nuovo topic
<< Inizio < Prec 1 2 3 4 Pross. > Fine >>
Autore Messaggio
La Firma Digitale - forse una soluzione? - 2005/09/06 09:22 Sempre a riguardo del problema di identificare
univocamente i cittadini.

Vorrei la vostra opinione su questa soluzione di firma digitale:

Firma Digitale InfoCamere
  L´administrator ha disattivato l´accesso pubblico in scrittura.
Re:La Firma Digitale - forse una soluzione? - 2005/09/06 18:40 Interessante non lo conoscevo, dobbiamo capire i costi che richiedono.

Ciao
Andrea
  L´administrator ha disattivato l´accesso pubblico in scrittura.
Re:La Firma Digitale - forse una soluzione? - 2005/09/07 18:34 Direi che a regime dovrebbe essere La strada da usare, se non altro per avere credibilità nei confronti dell'attuale sistema politico che sicuramente si inventerà di tutto per ostracizzare.
  L´administrator ha disattivato l´accesso pubblico in scrittura.
Re:La Firma Digitale - forse una soluzione? - 2005/10/03 03:25 CNS - Carta Nazionale dei Servizi

Approvata nel 2005, sostituisce la firma digitale di Infocamere, e si può richiedere alla camera di commercio.

Costo ai privati: 25 euro.

Visto che lettori smartcard per PC si trovano ormai anche a 15 euro, direi che questa soluzione (25+15 = 40 euro totali) sia la più economica, che ne dite?

http://www.vi.camcom.it/a_18_IT_881_1.html

PDF Depliant informativo CNS

Che servizi consente la CNS?
Attraverso la CNS, cioè, un'unica tessera, sarà
possibile avere a disposizione la firma digitale e tutti i
servizi resi disponibili telematicamente dalle diverse
Pubbliche Amministrazioni (tessera sanitaria, codice
fiscale, voto elettronico, ecc….).

Come si fa ad ottenere la CNS?
L’interessato deve recarsi presso l’Ufficio di
Registrazione della Camera di Commercio munito
della seguente documentazione:
• carta di identità o passaporto o patente in corso di
validità. Non sono ammessi altri documenti di
identificazione quali porto d’armi, tessere di
riconoscimento varie;
• codice fiscale personale;
• indirizzo di posta elettronica personale
La CNS non può essere rilasciata a chi sia già in
possesso di carta di identità elettronica (CIE). In
questo caso, potrà essere richiesta l’emissione di una
Smart Card.

Modificato da: Immanuel, Modificato alle 2005/10/03 04:03
  L´administrator ha disattivato l´accesso pubblico in scrittura.
Re:La Firma Digitale - forse una soluzione? - 2005/10/03 04:19 Nonostante la CNS, che rimarrà valida, dall'anno prossimo pare che sarà disponibile per tutti i cittadini la nuova carta di identità elettronica.
Questa è una notizia fantastica...

CARTA DI IDENTITA' ELETTRONICA

il Ministero dell’Interno continua a seguire una strada diversa: l’ultimo atto, in ordine di tempo, è rappresentato dall’art. 7 vicies ter del D.L. 31 gennaio 2005 convertito in legge il 31 marzo 2005, n.45, che impone a tutti i comuni italiani di rilasciare la Carta di identità elettronica dal 1 gennaio 2006, a loro spese o a spese dei cittadini.

Notizia sulla CIE

Legge 31 marzo 2005, n. 43: Emissione C.I.E dall' 1° Gennaio 2006

Carta d'identità elettronica dal 2006. In Gazzetta il decreto omnibus: da gennaio documenti personali solo in modalità informatica. Finisce la sperimentazione. Tutti i Comuni si dovranno adeguare. Anche per il passaporto addio alla forma cartace

Il test sulla carta d'identità elettronica è stato avviato in alcuni Comuni quasi cinque anni fa. Ora, però, tutti gli enti locali dovranno accelerare sulla via dell'informatizzazione. Il Governo, infatti, è deciso a generalizzare il documento digitale dal primo gennaio. Il proposito è scritto nero su bianco nella legge 31 marzo 2005, n. 43, di conversione del Dl 31 gennaio 2005, n.7 (il testo è stato riportato su «Il Sole-24 Ore» del 24, 25 e 26 marzo).

I Comuni che ancora non hanno effettuato i passaggi necessari per la svolta al digitale - con i collegamenti all'Indice nazionale delle anagrafi e la messa a punto del piano di sicurezza per la gestione delle postazioni di emissione - dovranno farlo entro il 31 ottobre. Il passaggio al digitale, sempre da gennaio, interesserà anche i passaporti, i visti e i permessi di soggiorno, secondo le specifiche contenute nei regolamenti europei.

La carta d'identità in formato elettronico potrà essere spesa per dialogare con gli uffici pubblici, poiché funzionerà come strumento di autenticazione e di accesso ai servizi in rete della Pa su tutto il territorio nazionale, come prevede il Codice dell'amministrazione digitale approvato in via definitiva dal Consiglio dei ministri del 4 marzo.

In base al Codice, sempre da gennaio, le amministrazioni dovranno mettere a disposizione di cittadini e imprese sportelli telematici, garantendo un accesso sicuro. E una delle "chiavi" sarà proprio la carta d'identità elettronica, emessa al momento del rilascio o del rinnovo.

La promessa della rivoluzione digitale è solo una delle novità della legge di conversione del Dl 7/05, pubblicata sulla «Gazzetta Ufficiale» di venerdì (la n.75).
  L´administrator ha disattivato l´accesso pubblico in scrittura.
Re:La Firma Digitale - forse una soluzione? - 2005/10/03 20:44 Si, i prezzi mi sembrano più che accessibili. Rimane da assicurarsi che sia possibile per chiunque e in qualsiasi momento effettuare verifiche on-line della validità di qualsiasi CNS o CIE, altrimenti temo che a noi servirebbe a poco.

Oltre a questo interrogativo ci sono anche degli aspetti già accertati che sono tutt'altro che positivi:
1) per leggere una smartcard ci vuole il lettore, per usare il lettore ci vuole di solito e come minimo la porta USB, i cellulari e la maggior parte dei PDA non hanno porta USB... ergo l'usabilità per i nostri scopi è drammaticamente ridotta
2) la chiave asimmetrica indicata dal certificato impresso nella smartcard NON viene generata e presentata dal cittadino; in termini puramente di principio tutto ciò è una presa per il culo bella e buona che la dice lunga sulla "buona" fede dei nostri "amministratori" statali! comunque per ora e per i nostri scopi immediati questo può essere trascurabile ma se IC riuscisse a diventare davvero popolare allora ciò diventerebbe un gravissimo buco di sicurezza
  L´administrator ha disattivato l´accesso pubblico in scrittura.
<< Inizio < Prec 1 2 3 4 Pross. > Fine >>
post un nuovo topic